Niente da fare per Mascalzone Latino che si arrende a a Emirates Team New Zealand: la barca australiana replica il succcesso in finale, i kiwi hanno vinto di fronte al pubblico di casa superando anche nella seconda regata delle finali l’imbarcazione italiana conquistando così il Louis Vuitton Trophy. Nelle acque del Golfo di Hauraki che hanno visto nel 2000 una finale di Coppa America tra Luna Rossa e Team New Zealand, è stata disputata un'altra finale tra un team italiano e i maestri neozelandesi.
E' stata una regata semplicemente perfetta da parte dell’imbarcazione avversaria. Mai si è fatta sorprendere dalla tattica aggressiva degli italiani.
Categorie: Vela
Parole chiave: louis vuitton cup mascalzone latino Emirates Team New Zealand
Sette i match disputati nel Waitemata Harbour di Auckland, per concludere il Round Robin e passare alla fase successiva del Louis Vuitton Trophy. L’incontro più atteso era quello tra Mascalzone Latino Audi Team e Azzurra, importante per determinare il secondo posto della classifica del round robin.
Alla fine, ha prevalso per 13 secondi Mascalzone Latino su Azzurra. Prima del derby tra le due imbarcazioni italiane, Azzurra aveva battuto Aleph, mentre Mascalzone Latino Audi Team aveva superato TeamOrigin. Domani inizia il round di eliminazione: ipoteticamente tutti i team possono ancora vincere il Louis Vuitton Trophy Auckland. Mascalzone con la quinta vittoria è secondo in classifica e incontrerà i francesi di Aleph.
Categorie: Vela
Parole chiave: Waitemata Harbour di Auckland mascalzone latino azzurra sfida classifica
La prima manche della 33esima edizione della Coppa America di vela tra Alinghi e Bmw Oracle è stata rinviata a domani, mercoledì. La regata di oggi è stata annullata a causa del vento insufficiente, secondo quanto annunciato dagli organizzatori. La partenza era prevista per le 10 ma neanche provando a slittarne l’inizio si è riusciti a partire e così il tutto è stato rinviato a domani con la speranza che accada qualcosa di buono e ci siano le condizioni per salpare.
Si tratta di una gara di 40 miglia che partirà solo quando verrà rilevato un vento di intensità superiore ai 15 nodi a 60 metri d’altezza. Nel frattempo, in attesa di trasferirsi in acqua, lo scontro tra Alinghi e Bmw Oracle si accende a terra. Dopo giorni di polemiche e provocazioni, i due equipaggi si sono scontrati in maniera piuttosto forte, arrivando quasi a sfiorare la rissa. Lo scontro è avvenuto all'alba di lunedì, giorno della prima attesissima regata, al porto di Valencia. Il tutto è nato quando la sera prima, Bmw aveva fatto arrivare ad Alinghi la richiesta di poter far salire un proprio rappresentante sulla barca giuria (la giuria, secondo il regolamento dell'America's Cup, è nominata dallo Yacht club del defender, in questo caso, Alinghi).
Categorie: Vela
Parole chiave: coppa america 2010 prima manche Alinghi Bmw Oracle scontri
E’ stata la prima donna a circumnavigare l'Australia in kayak raggiungendo dopo 332 giorni Queenscliff presso Melbourne, da cui era partita il 18 gennaio, e accolta da una folla di sostenitori. E’ la tedesca Freya Hoffmeister, 45enne, la protagonista dell'impresa in solitario, su una distanza di 15.166 km attorno alla costa australiana, pagaiando fino a 60 km al giorno.
Nella sua impresa ha dovuto evitare coccodrilli, serpenti di mare e meduse velenose. Una volta uno squalo ha azzannato la poppa, lasciando due buchi sul fianco del kayak. La Hoffmeister ha completato il periplo in 28 giorni meno del solo altro kayaker a compiere l'impresa, il neozelandese Paul Caffyn nel 1982. "Ho fame e voglio togliermi questo costume", sono state le sue prime parole a terra.
Categorie: Vela
Parole chiave: Freya Hoffmeister circumnavigazione australia solitaria kayak impresa
Azzurra si è aggiudicata il successo finale nel Louis Vuitton Trophy battendo Emirates Team New Zealand nei due match-race disputati. Nella prima sfida Azzurra ha preceduto i rivali di 25", nella seconda di 17". Nella classifica generale finale la barca italiana si è imposta davanti ad Emirates Team New Zealand (seconda), Synergy (terza) e Team Origin (quarta). Solo sesta Bmw Oracle Racing.
Grande battaglia in partenza tra Azzurra e i neozelandesi: questi ultimi sono sopravento agli italiani e virano subito, portandosi verso la destra del campo. Vira anche Azzurra, mentre il vento salta a sinistra e l'equipaggio dello Yacht Club Costa Smeralda mette la prua avanti di una lunghezza. Il vantaggio si consolida e al primo incrocio, nonostante navighi mure a sinistra Azzurra sfila prua dei kiwi e continua a navigare verso la destra, assicurandosi il diritto di rotta al prossimo incrocio. Il team italiano gestisce al meglio il margine accumulato e doppia la prima boa con 14" di vantaggio.
Categorie: Vela
Parole chiave: Louis Vuitton Trophy 2009 azzurra Emirates Team New Zealand
Si chiama Jessica Watson e ha 16, il suo obiettivo? Diventare la più giovane skipper a realizzare il giro del mondo in vela al solitario. Jessica, nonostante critiche e polemiche di tanti, ha lasciato il porto di Sydney a porto della sua barca a vela color fucsia e sarà in mare per i prossimo 8 mesi. Sarà sola, ma non isolata: avrà un computer e potrà comunicare via mail per qualsiasi evenienza.
La sua barca è lunga dieci metri ed è tutta rosa, si chiama si chiama ‘Ellás Pink Lady’ ed è uscita proprio ieri dal porto di Sydney. Certo 8 mesi di solitudine non sono uno scherzo, ci vogliono i nervi saldi e una grande forza di volontà ma lei deve resistete, come ha dichiarato, si “sente pronta, non ha paura e si prepara questa avventura da moltissimo tempo”.
Categorie: Vela
Parole chiave: Jessica Watson giro del mondo sydney
Giovanni Agnelli fu il padre del Consorzio Azzurra, che nel 1983 portò l’Italia alla sua prima sfida alla Coppa America, oggi il nipote, John Elkann è promotore della prima impresa tutta italiana alla Volvo Ocean Race, il giro del mondo in equipaggio a tappe, una corsa estrema sui mari del globo con barche hi-tech che volano a 40 nodi. L’idea della sfida alla Volvo Ocean Race è nata l’anno scorso, quando John Elkann e Giovanni Soldini hanno attraversato l’Atlantico. Nove giorni, dalle Canarie ai Caraibi.
Elkann ha commentato: “E’ stata un’emozione grande. Il senso di libertà, il contatto con la natura, l’incontro con i delfini. E la complicità che si crea con i compagni di avventura. D’altra parte, con un figlio che si chiama Oceano come potevo non farmi coinvolgere?. Poi, quando siamo tornati siamo andati a parlare con Carlo Croce, il presidente dello Yacht Club Italiano, lui ci ha incoraggiati”. Ed è nato così il sogno che dovrebbe realizzarsi con Ericsson 3, quinta all’edizione scorsa.
Categorie: Vela
Parole chiave: Volvo Ocean Race John Elkann Giovanni Soldini Ericsson 3
La barca di Alinghi si è imposta con i padroni di casa di Team New Zealand, aggiudicandosi per 22 secondi il primo scontro della finalissima nelle acque di Auckland. Intrappolato sopra la linea di partenza dai neozelandesi, lo scafo svizzero, con l'americano Ed Baird al timone è riuscito a recuperare e concludere una partenza alla pari.
Sei minuti dopo un salto di vento ha dato notevole vantaggio ad Alinghi mentre per New Zealand la regata è stata tutta in salita. A compromettere il rush conclusivo della manifestazione che ha riportato la vela nella baia di Auckland è stato il vento forte. Mentre aumentava, la regata diventava molto più tecnica. A quel punto Alinghi è ben riuscito a resistere agli attacchi conducendo una regata in totale copertura, 20 secondi al cancello che diventano 25 alla boa di bolina.
Categorie: Vela
Parole chiave: Louis Vuitton Pacific Series di Auckland 2009 prima finalissima alinghi new zeland
Nella decima giornata di regate a Auckland 2009, vince il duo Vasco Vascotto-Francesco Bruni per 24" gli inglesi di Team Origin, con al timone Ben Ainslie. Nuova sconfitta, invece, per Luna Rossa, contro gli svizzeri di Alinghi, detentori dell'America's Cup, che si impongono per 23". L'equipaggio elvetico con Ed Baird al timone, parte in testa e, sfruttando un vento di 12-13 nodi, ha la meglio su Peter Holmberg e compagni.
Nelle altre regate, Greek Challenge sconfigge Team Shosholoza per 31", in una sfida per conquistare l'ottavo posto. Buona anche la prova dello skipper Gavin Brady, che batte l'italiano Paolo Cian. Infine, Bmw Oracle Racing batte anche Emirates Team New Zealand. Sotto la pioggia gli statunitensi di Russell Coutts sono bravi a sfruttare i salti di vento, virando mure a sinistra per prendere la boa di bolina.
Categorie: Vela
Parole chiave: Louis Vuitton Pacific Series di Auckland 2009 luna rossa Vasco Vascotto francesco bruni
Gli italiani di Luna Rossa conquistano la prima vittoria alle LV Pacific Series di Auckland. Battuti i greci di Greek Challenge di 54 secondi. Riposava Damiani Italia. Negli altri match race Emirates Team New Zealand ha battuto China Team e Oracle ha avuto la meglio sui francesi di K-Challenge nella poule A, quella di Damiani, mentre nella B, dove riposava Alinghi, Team Origin ha battuto Shosholoza.
Il team italiano ha avuto la meglio in una prova importante iniziata da Paolo Cian: dopo una tesa prepartenza, al primo passaggio di boa Cian si è presentato in testa, ma lo skipper napoletano è stato penalizzato per non aver dato acqua all'interno in boa. Durante il lato di poppa Luna Rossa passa in vantaggio ma il momento clou arriva dopo il passaggio della boa di bolina, quando Luna Rossa e Shosholoza iniziano un corpo a corpo che vede il tentativo da parte di Cian di indurre Holmberg all'errore per restituire la penalità. Poi, dopo una serie di strambate ravvicinate in cui i due skipper, invece di accelerare rallentano, il team italiano vince.
Categorie: Vela
Parole chiave: Louis Vuitton Pacific Series di Auckland 2009 prima vittoria luna rossa
Juve-Roma: 3-0, video gol e interviste Coppa Italia 2012
ultimo commento di: lola
Zeman: polemica con Vialli sul doping
ultimo commento di: lola
Milan-Lazio: 3-1, video gol Coppa Italia 2012