Erano stremati ma consapevoli di essere entrati nella storia. E vincere un match così, o comunque sapere di averci preso parte, fa dimenticare anche la stanchezza. Hanno giocato il match dei record Isner e Mahut, e gli spettatori di Wimbledon che hanno assistito all'evento potranno dire "io c'ero".
Alla fine lo statunitense Isner ha avuto la meglio sull'avversario con un punteggio stratosferico. Se nel calcio, a volte, si usa il termine "punteggio tennistico" per indicare una partita magari finita 6-4, questa volta per questo match di tennis bisogna usare il termine "punteggio cestistico". Si perchè il risultato finale di questo incredibile incontro del primo turno è stato 6-4 3-6 6-7 7-6 70-68. Un ultimo set che non voleva saperne di finire e che è stato interrotto più volte per l'oscurità e per la stanchezza più dell'arbitro che dei giocatori
Un match che non voleva finire perchè i due avversari si sono sfidati a colpi di ace. Talmente tanti che nessuno dei due riusciva a strappare il servizio all'altro, e così si è andati avanti quasi all'infinito. Un evento che forse dovrebbe far riflettere i responsabili internazionali del Tennis: in uno sport che ormai viaggia sempre più verso la potenza, con atleti preparatissimi fisicamente e tecnicamente e con racchette sempre più leggere e palline sempre più veloci, sarà sempre più difficile strappare il servizio all'avversario.
E così forse sarebbe il caso di ripristinare il tie break anche nell'ultimo set. Il tennis è rimasto l'unico sport in cui non è data sapere l'ora di chiusura. E televisivamente parlando (ma anche dal punto di vista organizzativo) diventa insostenibile. Senza considerare lo scarso appeal che ha negli spettatori: chi paga un biglietto senza la certezza di avere il tempo di poter vedere l'incontro fino alla fine? Il caso di Isner e Mahut è stato estremo, ma potrebbe servire a cambiare qualcosa. Se a Wimbledon, già spesso ostaggio della pioggia, ci si mettono anche i match infiniti, per gli organizzatori diventa davvero il caos.
Sul campo numero 18 Isner e Mahut hanno giocato 183 game complessivi per 11 ore e 5 minuti. Due ore e 54 martedì per i primi 4 set, 7 ore e 6 minuti mercoledì fino al 49 pari del quinto e un'ora e 5 minuti ieri. Hanno realizzato più di 100 ace: Isner 112, Mahut 103.
Video: Wimbledon 2010 match record Isner-Mahut
Wimbledon 2010: video di Isner nell match record di 11 ore contro Mahut
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