Sta succedendo di tutto agl Us Open femminili dove ci sono stati momenti di vera paura per lo svenimento e il conseguente inevitabile ritiro per Victoria Azarenka. Non è la prima volta che alla tennista bielorussa accade un incidente del genere: era giù successo un anno fa dopo all'Open d'Australia del 2009 quando era in vantaggio contro Serena Williams.
Questa volta è riuscita a resistere solo 30 minuti contro l’argentina Gisela Dulko, dopodichè si è improvvisamente accasciata al suolo prima di sensi. Per portarla via è stata necessaria una carrozzina. Certamente una predisposizione da parte dell'atleta bielorussa ma il gran caldo degli Us Open in questi giorni sta mettendo a dura prova un po' tutti gli atleti in gara.
Soprattutto l'umidità risulta difficile da sopportare per i tennisti. La Dulko, spettatrice suo malgrado del malore della collega: "Subito dopo il malore Victoria era cosciente e rispondeva alle domande dei soccorritori. Ho avuto paura, in campo le condizioni erano davvero difficili. Si suda moltissimo e a momenti è difficile tenere la racchetta in mano".
Nonostante il caldo Francesca Schiavone approda al terzo turno in 65 minuti vicendo il derby ai danni della connazionale Maria Elena Camerin con il punteggio eloquente di 6-2 6-1. Troppa la voglia di rivincita di Francesca che vuole riscattare il momento di appannamento dopo il trionfo al Roland Garros.
Queste le parole della Schiavone: "E' stata una buona prestazione soprattutto sotto il piano fisico. Il caldo non mi ha dato particolare noia, ho sofferto più ieri in allenamento. Ho ancora buoni margini di miglioramento, devo essere più aggressiva, più solida dal fondo e devo migliorare la percentuale di prime. Oggi era fondamentale tenere alta la concentrazione il più a lungo possibile. Mi sento meglio che a Parigi". La sua prossima avversaria sarà l'ucraina Alona Bondarenko.
Video Us Open 2010: Azarenka sviene in campo
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