
Sono ore decisive per il trasferimento di Tevez al Milan. Galliani, nonostante il calciomercato chiuda martedì prossimo, vuole mettere fretta al Manchester City per ottenere le condizioni più ottimali.
Il prestito con riscatto fissato a 20 milioni a giugno vincolato alla cessione di Pato o Robinho non convince gli inglesi, che hanno la sensazione di uscire sconfitti economicamente e moralmente dalla vicenda. L'Apache solo un anno fa era stato pagato 37 milioni, e la colpa del crollo della sua valutazione è tutta, secondo i dirigenti del City, del giocatore e del suo comportamento che ha portato alla rottura con Mancini e al no al Paris Saint Germain, disposto a offrire molto di più.
Galliani sa bene che però 20 milioni sarebbero meglio di un pugno di mosche, di qui l'ultimatum delle 18,30 che coincide poi con il quasi annuncio di Maxi Lopez, ieri allo stadio durante Milan-Lazio, come a dire, la soluzione alternativa è pronta.
D'Amico sulla situazione Maxi Lopez: "Abbiamo salutato il dottor Galliani - ha spiegato D'Amico -, spero che sia stato importante per tutti. Adesso dobbiamo solo aspettare con fiducia un altro po', e abbiamo sempre avuto fiducia nel Milan. La riflessione del Milan è anche per l'altro obiettivo, ma noi lo sapevamo dall'inizio".
L'agente di Tevez, Kia Joorabchian. "Se Carlos non lascia il Manchester City quest'inverno, non escludo la possibilità che arrivi al Psg quest'estate - ha spiegato Kia -. Carlos crede al progetto Psg, ha parlato con Carlo Ancelotti, uno dei migliori allenatori del mondo, ha parlato con Leonardo, che apprezza. Parigi può essere una possibilità. Se non firma per nessuna delle due squadre di Milano, Parigi diventa una possibilità”.
Milan-Lazio: 3-1, video gol Coppa Italia 2012
ultimo commento di: lola
Juve-Roma: 3-0, video gol e interviste Coppa Italia 2012
ultimo commento di: lola
Zeman: polemica con Vialli sul doping
ultimo commento di: lola
Commenti