Costa caro ai bergamaschi l'assalto di ieri alla riunione con presente il ministro Maroni. Non potranno andare in trasferta se non saranno in possesso della tessera del tifoso: il provvedimento è arrivato dal questore di Varese Marcello Cardona per la sfida di sabato tra Varese e Atalanta. E' stato deciso in seguito ai gravissimi fatti di ieri sera ad Alzano Lombardo.
Quela che era stata pensata come una serata tranquilla su riforme e federalismo si è trasformata in un incubo. Erano presenti i ministri Tremonti, Calderoli e Maroni al Berghem Festival di Alzano Lombardo quando diverse centinaia di ultras dell'Atalanta hanno assaltato la sede con lancio di fumogeni e bombe carta verso il palco.
In quel momento Maroni stava facendo il suo discorso. Negli incidenti si registra il ferimento di un agente della Digos e l'incendio di quattro auto. Lo scopo dell'irruzione era protestare contro la tessera del tifoso. Solo cinque di essi sono stati identificati e portati in questura.
Maroni commenta con stupore i fatti: "Quello che è accaduto è stato una sorpresa negativa. Ho dato la disponibilità a capire quali fossero le questioni che volevano porre ma evidentemente non c`è la volontà di discutere, ma solo di fare un po' di casino. Prendo atto che, avvenuto quello che avvenuto, confermo la mia convinzione che ci sono i tifosi e ci sono i violenti. Nei confronti dei violenti non c'è la possibilità di mediazione. I violenti devono essere fermati ed è quello che faremo. La tessera del tifoso è uno strumento utile in questa direzione. Quello che è avvenuto fuori è stato molto grave. La violenza non è accettabile e giustificabile. Saranno presi provvedimenti seri nei confronti di chi ha fatto questi atti di violenza, su questo non c`è dubbio. E' chiaro che chi ha compiuto questi atti si può scordare di entrare negli stadi per molto tempo. Coloro che hanno compiuto questi atti di violenza saranno identificati e colpiti duramente".
Video: tessera del tifoso, tutte le novità
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