Gli ex della Juve non perdono occasione per dimostrare risentimento nei confronti della dirigenza. Se dopo Calciopoli con l'epurazione di Moggi e della Triade l'operazione pulizia è riuscita, va detto che c'è la sensazione che qualcosa sia comunque stato perduto in termini manageriali e gestionali.
Oltre ai deludenti risultati dello scorso anno e al brutto inizio con una sconfitta in campionato a Bari (evento rarissimo che non accadeva da decenni alla Juve), si devono registrare le parole al veleno degli ex. Zebina ha parlato di trattamento dal quale non si "aspettava molto di più, considerato come era già stato trattato Nedved negli anni scorsi".
Giovinco, passato al Parma dopo anni in panchina, spiega che avrebbe gradito maggior rispetto e trasparenza. Trezeguet dopo una carriera intera appena arrivato in Spagna bacia la maglia dell'Alicante, come un fidanzato che bacia la prima arrivata per far ingelosire la ragazza che lo ha appena lasciato.
E poi c'è Diego, che ha da dirne più di tutti. Il brasiliano racconta di essere stato scaricato da Marotta nonostante gli venisse detto ogni giorno che sarebbe restato alla Juve. Il brasiliano avrebbe gradito un'altra chance a Torino, ma quando ha capito che la dirigenza non credeva in lui ha preferito cambiare aria.
Dirigenza che a suo avviso ha gestito male la vicenda perdendo anche molti soldi in un solo anno. Poi c'è Camoranesi, l'unico che al momento non ha parlato e che è passato allo Stoccarda. L'unico che Del Piero ha voluto salutare e ringraziare pubblicamente. Sugli altri ha preferito sorvolare. Come l'uccellino della sua pubblicità.
Video Diego: tutte le giocate migliori
Video: Trezeguet, tutti i gol con la Juve
Juventus: video dello schiaffo a Zebina
Commenti