
Reduce da una vittoria contro l’Inter che l’ha fatta diventare eroina di questo campionato, la squadra del Napoli dopo il momento di gloria torna nella polvere. Clamorosa la Roma che ormai non si ferma nella corsa scudetto. La squadra di Spalletti vince contro il Napoli per 2 a 0, ma l’Inter resta sempre a + 6, grazie alla vittoria di ieri sera contro la Reggina. Totti, nella sua cinquecentesima gara in maglia giallorossa, dimostra di essere tornato ai suoi livelli, con una gara tutta corsa, e segnando ovviamente il gol della vittoria.
Infortuni a tutta forza nella squadra giallorossa: Tonetto accusa un fastidio a un flessore, gioca Panucci. Juan gioca con un'infiltrazione ma Ferrari è out, così come Perrotta, che gioca nonostante un problema all'inguine. E se la giustizia divina esiste, eccone la prova: dolorante, fastidioso, ma aggressivo e deciso alla vittoria, è proprio Perrotta che inaugura il vantaggio della Roma sul Napoli. I giallorossi impostano una partita d'attacco, si esibiscono in quell'elastico che è caratteristica della squadra unica in Europa. Quando l'avversario ha il pallone può giocare al massimo fino alla trequarti, poi la Roma chiude e riparte velocissima, nel frattempo Totti o Perrotta sono già palla al piede in zona tiro. Il Napoli fa quel che può ma nulla serve contro la forza e la tenacia.
La ripresa è ancora più bella dello spettacolo offerto dalla Roma allo stadio nel primo tempo e ciò che mette la ciliegina sulla torta è il bis di Totti nella porta del Napoli. Il capitano segna su rigore 4' per fallo di Mannini su Cicinho: per lui è il tredicesimo gol in questo campionato. Il Napoli non si arrende ma non basta contro le speranze di una Roma che vuol tagliare il traguardo scudetto prima dell’Inter.
La vittoria in questa domenica 9 marzo arriva anche per i rossoneri di Ancellotti che rischiano una sconfitta (e una figuraccia) contro l’Empoli ma che, da grande squadra che in certi momenti risorge, ribalta il finale. Finisce 3-1 l’incontro, con un gioco del Milan lento e macchinoso. Non gioca un'azione palla a terra, subisce il pressing dei veloci avversari, senza sfruttare la classe di Kakà, poco servito, e Pirlo, pressato e obbligato a liberarsi subito della palla. Inesistente Gourcuff. Pato non delude e segna il gol del vantaggio, immediatamente perso grazie ad un’occasione che Buscè non perde e segna il pareggio. Due le occasioni mancate da gilardine per superare di nuovo l’Empoli.
Cambi per la ripresa: Bonera per Oddo e Brocchi per Gourcuff, a cui si aggiunge poco dopo l'ingresso di Marianini per Abate. Con la fascia destra più muscolosa il Milan pressa di più. Il gol di Ambrosini, su assist di Kakà, e il 3-1 del Pallone d'oro sul tocco di Paloschi chiudono il match. Ancellotti assicura: “Torneremo a giocare bene”.
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