Non è certo il mercato che si aspettavano i tifosi dell'Inter dopo la storica tripletta conquistata l'anno scorso. Arrivi zero, fatta eccezione per il giovane talento brasiliano Coutinho e Castellazzi, cambio dell'allenatore, e pezzi pregiati sul mercato.
Chiaramente ciò che fa più paura è il dopo Mourinho: Benitez è un grande allenatore che però in Inghilterra ha conquistato zero scudetti e ha giocato due finali di Champions con il Milan. La prima la stava perdendo in malomodo prima che i rossoneri decidessero di suicidarsi (poi l 'ha vinta ai rigori), la seconda l'ha persa.
Insomma c'è moderato ottimismo, ma sanno tutti che Mourinho sarà difficile da sostituire. E allora la speranza viene riposta nel mercato. Che per il momento ha visto l'Inter mantenere i pezzi pregiati, ma che potrebbe far registrare da un momento all'altro due cessioni eccellenti: Maicon e Balotelli. Per i due pare sia ormai solo questione di trovare un accordo economico con Real e Manchester City.
Sul fronte arrivi è tutto fermo, e la sensazione è che gli acquisti dipenderanno molto dagli addi. La pista Mascherano si è raffreddata, e se dovesse partire Balotelli, sfumato Cavani finito al Napoli, Benitez gradirebbe far arrivare dall'Olanda via Liverpool il suo pupillo Kuyt.
Più difficile trovare un sostituto sulla fascia: si parla di Johnson o di Bale. Oppure della soluzione interna Santon riportato a destra nel suo ruolo naturale con Zanetti dirottato a sinistra. Senza contare il traumatico addio di Oriali, autore anche lui dei successi interisti, che ha detto senza mezzi termini di essere stato fatto fuori senza motivo.
Insomma per il momento i tifosi interisti possono solo consolarsi pensando che le dirette rivali non hanno combinato granchè. Il Milan ha solo puntellato la squadra (anche se Berlusconi ha assicurato un grande colpo) e la Juve sembra un cantiere tra chi resta e chi va. Certo la Roma, con Adriano e Simplicio, potrebbe aver colmato quel piccolissimo gap che già l'anno scorso le consentì di arrivare alla fine del primo tempo dell'ultima di campionato da campione d'Italia.
Benitez andrebbe avvisato: Ranieri l'anno scorso subentrò a Spalletti alla terza giornata ereditando una Roma a zero punti con un'Inter già a 4. E terminò il campionato a -2 dall'Inter. In poche parole l'annno scorso Ranieri fece due punti più di Mourinho. Senza Adriano e Simplicio. Niente male.
Video: tutti i gol di Kuyt
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