
Il suo sogno? Andare alle Olimpiadi ed oggi, dopo tanto sperare e tanto discutere, Oscar Pistorius, il velocista che corre con protesi di fibre di carbonio al posto delle gambe. La richiesta del 21enne sudafricano, campione paralimpico del 2004 ad Atene, di poter prendere parti ai giochi di Pechino di quest’anno era stata bocciata a gennaio dalla Iaaf, la federazione internazionale di atletica. Uno studio compiuto da esperti dell'università di Colonia aveva accertato che la protesi in fibra di carbonio avrebbero potuto recare vantaggi, in termini di prestazioni, al ragazzo che, secondo quanto detto, avrebbe dovuto meno sforzo fisico.
Pistorius non ci stava e ha presentato ricorso al Tas. Prima della sentenza definitiva di ieri, Oscar aveva minacciato di presentarsi comunque alle Olimpiadi. Ma giustizia è stata fatta, per lui che è pronto a giocarsi le sue possibilità di andare a Pechino 2008. Staffetta 4x400 o 400 piani non importa purchè lui ci sia. Il limite B è difficile ma non impossibile da raggiungere. Lo sa il velocista sudafricano, raggiante dopo aver appreso la notizia.
Il Tas, secondo quanto ha riferito il legale, Marco Consonni, ha annullato la decisione della Iaaf di estromettere Pistorius dalle competizioni per normodotati, riammettendolo con effetto immediato. L’ultima speranza è riuscire a guadagnare un ottimo tempo per correre a Pechino.
Categorie: Olimpiadi Pechino 2008
Parole chiave: Olimpiadi 2008 oscar pistorius sentenza tas velocista fibre carbonio
Autore: SportVlog Redazione
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