
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napoletano, ha salutato al Quirinale gli atleti italiani. Dalle sue mani Antonio Rossi, il grande canoista che sarà il portabandiera azzurro a Pechino 2008, ha ricevuto proprio la bandiera di casa. Visibilmente emozionato, e quasi commosso, Antonio accetta il ‘regalo’, carico di forza e responsabilità. Finisce così, la festa di ieri al Quirinale e parte da qui, dai giardini del palazzo sul Colle l'avventura azzurra alle Olimpiadi di Pechino.
Rossi, davvero sente il suo ruolo quando il presidente gli consegna la "bandiera tricolore con asta" (così la definisce il protocollo ufficiale) e quando, subito dopo, presenta i capitani delle squadre di specialità al presidente della Repubblica. Una cerimonia semplice, anche se, per la prima volta, gli atleti azzurri sono stati portati fino al Quirinale in parata, sui bus scoperti. Lungo il tragitto dallo stadio Olimpico al Colle hanno ricevuto gli applausi della gente per strada.
I ragazzi ascoltano attenti Napolitano che parla di cose molto serie per cui la decisione del Cio di far ospitare alla Cina i prossimi Giochi non è stata facile ma assume un grande valore storico per una piena integrazione di questa grande nazione nella comunità internazionale. Lucio Dalla canta l'inno appositamente composto per la squadra olimpica azzurra: "Vai... vai... vai...il tuo cuore non si ferma mai.. Ti porterà in mezzo al cielo tra le stelle. E la tua stella è quella là, la più lucida e più bella, quella della libertà".
Categorie: Olimpiadi Pechino 2008
Parole chiave: pechino 2008 cerimonia quirinale giorgio napolitano antonio rossi
Autore: SportVlog Redazione
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