
Senza parole, solo stupore e tanta ammirazione: questo è riuscito a suscitare in tutti i telespettatori ieri Valentina Rossi al termine del Gp di Catalunya. Una gara indimenticabile e per Vale entrare nella storia è ancora un processo tutto aperto: per lui che non si ferma mai, per lui che stupisce, per lui da cui ci si aspetta ormai di tutto, non c’è più limite. E ogni occasione è buona per dimostrarlo.
Barcellona dimostra che Valentino, nonostante i 30 anni, nonostante i sette titoli mondiali, nonostante qualche momento di down, non ha perso la sua passione e il suo impareggiabile talento. Inventa, osa, spiazza, batte l'avversario più duro, il suo compagno di squadra e regala alla storia uno dei sorpassi più belli di sempre. Azzera il mondiale e si candida nuovamente a vincerlo.
Dopo un ferrato testa a testa con sorpassi stretti, in curva, Rossi e Lorenzano diventano i protagonisti indiscussi della gara. The Doctor vince, stravince, strabilia, ma Lorenzo non è da meno. Fa tutto benissimo e, a tratti, crede di aver chiuso la gara, a tratti si illude di poter mantenere la prima posizione fino al traguardo, è forte e tosto, ma ha fatto i conti senza il mito Rossi. Terzo, Casey Stoner.
Sarà un sorpasso che farà storia e che Vale sognava da parecchi anni quello che ha deciso il Gran Premio di Catalogna: “E' da un sacco di anni che sogno questo sorpasso in quel punto lì, perché è uno di quelli più difficili. Devo dire che mi era già venuto una volta con Stoner, ma non eravamo all'ultimo giro. Farlo all'ultimo giro è stato incredibile, diciamo che i piloti che stanno davanti sapere che quando ci sono io dietro posso passare da tutte le parti dopo oggi".
Categorie: Motociclismo
Parole chiave: moto gp 2009 catalunya valentino rossi jorge lorenzo casey stoner
Autore: SportVlog Redazione
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