L'Inter schianta il Barcellona a San Siro nella gara di andata delle semifinali di Champions League e ipoteca la finale di Madrid. Mourinho non rinuncia al tridente ma la chiave della partita è nell'aggressività costante che impedisce al Barcellona di fare il suo solito gioco se non nei 25 minuti finali.
E' il Barcellona a passare in vantaggio con Pedro dopo una bella discesa di Maxwell sulla sinistra dimenticato da Maicon. Ma l'Inter reagisce e dopo aver buttato via due occasioni con Milito pareggia con Snejider servito a due passi da Valdes proprio dal centravanti argentino.
Nella ripresa è Maicon, servito ancora da Milito, a portare in vantaggio i suoi con una percussione delle sue. Il 3-1 porta la firma del Principe che a due passi mette dentro di testa in posizione però irregolare. Il Barcellona protesta molto nell'occasione e per due rigori negati nel finale.
Mourinho: «Se avrei firmato prima per il 3-1? Ovviamente si, vincere, segnare e difendere contro il Barça non è facile. Abbiamo giocato una partita quasi perfetta, ma siamo lontani dalla finale perché dobbiamo andare a giocare 90' al Camp Nou, e loro in casa sono, come dicono loro, 'Mas che un club' (Più che un club, ndr). Ho visto delle cose nel tunnel che mi hanno già anticipato quello che ci aspetterà la prossima settimana. I giocatori del Barcellona erano molto arrabbiati con l'arbitro, io ho solo ricordato loro che hanno la memoria corta: i 'miei' giocatori del Chelsea, Ancelotti non me ne vorrà per questo, l'anno scorso di questi tempi piangevano per un arbitraggio storico di Ovrebo. Loro dovevano uscire semplicemente dicendo: 'Ehi, abbiamo perso contro una squadra che oggi è stata migliore di noi'. Questo non sono riusciti a fare. Una squadra campione d'Europa deve essere campione anche quando perde. Partita quasi perfetta, solo all'inizio abbiamo perso la palla in costruzione, come mi ero raccomandato di non fare e in transizione il Barcellona ha fatto un gol al primo tiro in porta. Poi la squadra è stata bravissima, succeda quella che succeda, magari usciamo di la con 8-9 giocatori, magari perdiamo 10 a 0 ma l'Inter va lì con sei vittorie di seguito tra ottavi, quarti e semifinale, e se non vince la Champions quest'anno lo fa l'anno prossimo o tra due anni perché è passata dall'essere una squadra piccolina in Champions ad una squadra che batte i campioni d'Europa. I giocatori dell'Inter meritano che si parli di loro stasera. Questi ragazzi hanno dato tutto e bisogna essere orgogliosi di loro. Maicon ha perso un dente e mezzo? Si mette un dente e mezzo domani dal dentista e sabato gioca. Siamo un gruppo, siamo uniti, abbiamo un sogno, abbiamo idee per perseguire questo sogno e andiamo fino alla fine. Ci sono due possibilità al termine della partita di Barcellona: andiamo a Madrid o andiamo a casa con la testa alta, altissima. Vada come vada i tifosi non dimenticheranno mai la strada percorsa, abbiamo fatto una Champions straordinaria. Le percentuali? Non sono cambiate, sempre 50 e 50».
MILITO 8 - Avvio da incubo con due facili palle gol mancate, poi si rialza e con due assist e un gol risolve la partita
MAICON 6,5 - Perde Maxwell in occasione del gol e non disputa una partita indimenticabile, ma il gol del 2-1 è bello e preziosissimo. Nel finale esce per colpa di Messi che gli fa saltare due denti. Ma l Camp Nou, c'è da scommetterci, ci sarà.
LUCIO 7,5 - Qualche indecisione in fase di disimpegno ma i palloni che piovono in area sono tutti suoi. Nel finale salva il gol del 3-2 sulla linea, e potrebbe essere decisivo.
ZANETTI 8 - Contrasta Messi e Pedro e non sbaglia un colpo. Passano i mesi ma lui è sempre più forte. Mostruoso.
BALOTELLI 4 - Entra nel finale e sbaglia tutto. San Siro lo fischia e lui manda i tifosi a quel paese litigando anche con Oriali e Materazzi. Mourinho lo scarica pubblicamente nel dopo partita. Potrebbe essere la rottura definitiva.
MOURINHO 8 - Mette in campo una squadra tutta pressing e ripartenze, ma il vero capolavoro lo ha fatto nella testa dei giocatori. Comunque vada qualcosa è cambiato all'Inter, e solo grazie a lui.
IBRAHIMOVIC 5 - Poco servito e poco ispirato. Da rivedere al Camp Nou.
MESSI 6 - Inventa qualcosa, ma da lui ci si aspetta di più. Al ritorno dovrà salire in cattedra o per il Barcellona saranno guai.
GUARDIOLA 5 - Non ci capisce molto. Il Barcellona non riesce a mettere in pratica il suo gioco e lui non riesce a cambiare in corsa. Forse avrebbe dovuto accontentarsi del pari invece di farsi infilare in contropiede.
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